Batteria Inogen che non si carica o dura poco: cosa controllare
Team tecnico Axis Baterie — rigenerazione di batterie Li-ion dal 2009 · Aggiornato:
Se la batteria Inogen non si carica o dura poco, controlla prima i contatti, il caricabatterie o l'alimentatore e prova un'altra batteria nello stesso apparecchio. Se il problema segue la batteria, le celle sono probabilmente usurate; se invece è gonfia, si scalda molto o ha odore di bruciato, smetti subito di usarla.
Prima di tutto: la sicurezza
Smetti subito di usare e di caricare la batteria se è gonfia, crepata, perde liquido, ha odore di bruciato o si scalda molto. Non aprirla e non tentare riparazioni: contattaci oppure consegnala a un punto di raccolta per batterie. In questi casi non ha senso fare altre prove.
Se invece la batteria si presenta integra e senza segni di surriscaldamento, prima di concludere che è da sostituire vale la pena fare qualche controllo semplice. Ti fa risparmiare tempo e spese di spedizione, e ci aiuta a capire meglio il problema se poi decidi di inviarcela.
Cosa controllare prima di spedire la batteria
Molti problemi che sembrano della batteria dipendono in realtà da contatti, alimentatore o apparecchio. Queste verifiche richiedono pochi minuti:
- Contatti: guarda i contatti della batteria e del concentratore. Devono essere puliti, asciutti e integri. Puliscili delicatamente con un panno asciutto, senza oggetti metallici, e reinserisci la batteria fino in fondo.
- Caricabatterie o alimentatore: usa il caricabatterie o l'alimentatore originale Inogen. Controlla che cavo e spina non siano danneggiati e prova una presa di corrente diversa.
- Un'altra batteria: se ne hai una seconda, provala nello stesso concentratore. Se l'altra si carica e funziona normalmente, il problema è con ogni probabilità nella prima batteria. Se nemmeno l'altra si carica, il sospetto si sposta su alimentatore o apparecchio.
- Indicatore di carica: carica completamente la batteria e osserva come scendono le tacche durante l'uso. Un indicatore che crolla in fretta o un apparecchio che si spegne con carica ancora visibile sono segnali tipici di celle usurate.
Come interpretare i risultati
| Cosa osservi | Causa probabile |
|---|---|
| Dopo la pulizia dei contatti tutto funziona | Contatto difettoso, non la batteria |
| Nessuna batteria si carica con quell'alimentatore | Alimentatore, cavo o presa |
| Le altre batterie funzionano, questa no | La batteria (celle o elettronica) |
| Si carica, ma dura molto meno di prima | Celle usurate |
| L'apparecchio si spegne con carica residua sull'indicatore | Celle usurate o indicatore da ricalibrare |
Per avere un riferimento sull'autonomia normale, confronta la tua con i valori massimi dichiarati da Inogen nella guida quanto dura una batteria Inogen.
Quando la rigenerazione può aiutare
Se le verifiche indicano che il problema è nella batteria, la rigenerazione può risolvere la maggior parte dei casi dovuti all'usura:
- Celle esaurite: tutte le celle vengono sostituite con nuove celle Li-ion 18650 di Samsung, LG o Sanyo.
- Problemi all'elettronica: durante la diagnosi controlliamo anche BMS, sensore di temperatura e collegamenti; se serve una riparazione, è inclusa nel prezzo.
- Indicatore impreciso: il BMS viene riprogrammato, con azzeramento del contatore dei cicli e calibrazione dell'indicatore di carica.
Alla fine ogni batteria passa un test di capacità, stabilità della tensione e temperatura. Se dopo la diagnosi decidi di non procedere, la batteria ti viene restituita a tue spese oppure smaltita gratuitamente. Tutti i passaggi sono descritti in come funziona la rigenerazione.
Quando la rigenerazione non è la soluzione
- Se il problema è nell'alimentatore o nel concentratore, rigenerare la batteria non lo risolve.
- Se la batteria è gonfia, crepata o danneggiata, non spedirla senza averci prima contattato.
- Se non sei sicuro di quale sia la causa, scrivici descrivendo i controlli che hai già fatto: ti aiutiamo a capire se ha senso inviare la batteria.
- Se il concentratore è a noleggio o fornito da un ente o da un fornitore di ossigeno, chiedi prima a loro come procedere.
Queste sono informazioni tecniche sulle batterie, non consigli medici. Se dipendi dall'ossigeno in modo continuativo, tieni sempre una fonte di riserva (batteria di scorta, concentratore fisso o bombola), anche mentre la batteria è da noi. Per domande sulla terapia rivolgiti al tuo medico o al fornitore di ossigeno.
FAQ
- Perché la mia batteria Inogen non si carica?
- Le cause più comuni sono contatti sporchi, un problema del caricabatterie o dell'alimentatore, oppure celle o elettronica della batteria usurate. Prova un'altra presa e, se puoi, un'altra batteria nello stesso apparecchio.
- La batteria si carica ma dura pochissimo: è da buttare?
- Non necessariamente. Di solito significa che le celle sono usurate. Con la rigenerazione tutte le celle vengono sostituite mantenendo contenitore, BMS e connettori originali.
- Il concentratore si spegne anche se l'indicatore mostra carica: cosa significa?
- È un segnale tipico di celle usurate o di un indicatore non più calibrato. Durante la rigenerazione il BMS viene riprogrammato e l'indicatore ricalibrato.
- Posso continuare a caricare una batteria che si scalda molto?
- No. Se la batteria si scalda molto, è gonfia, crepata, perde liquido o ha odore di bruciato, smetti di usarla, non aprirla e contattaci o portala a un punto di raccolta.
Questo articolo contiene informazioni tecniche sulle batterie, non consigli medici. Per domande sulla tua ossigenoterapia rivolgiti al medico o al fornitore di ossigeno. Axis Baterie è un servizio indipendente, non affiliato a Inogen, Inc. Inogen e Inogen One sono marchi di Inogen, Inc.