Quanto dura una batteria Inogen One e come capire se è esaurita
Team tecnico Axis Baterie — rigenerazione di batterie Li-ion dal 2009 · Aggiornato:
In generale una batteria Inogen agli ioni di litio comincia a perdere autonomia in modo evidente dopo circa 2–3 anni o qualche centinaio di cicli completi, a seconda di come viene usata. Il segnale più chiaro è un'autonomia molto più breve rispetto a quando era nuova.
Da cosa dipende la durata della batteria
Le batterie dei concentratori Inogen One sono composte da celle agli ioni di litio. Come tutte le batterie di questo tipo, perdono capacità per due motivi che agiscono insieme:
- I cicli di carica: ogni ciclo completo di carica e scarica consuma un po' della capacità delle celle.
- L'età: anche una batteria usata poco invecchia con il passare del tempo (invecchiamento di calendario).
Il calore accelera entrambi i processi. Una batteria che passa spesso ore al caldo, per esempio in un'auto parcheggiata al sole, tende in genere a invecchiare più in fretta. Per questo non esiste una durata fissa uguale per tutti: dipende da quante ore al giorno usi il concentratore, dall'impostazione di flusso, dalle temperature e da come conservi la batteria.
Come indicazione generale, un calo di autonomia ben percepibile è comune dopo circa 2–3 anni o alcune centinaia di cicli completi. Alcune batterie arrivano prima a questo punto, altre dopo.
I segnali di una batteria usurata
Una batteria Inogen esaurita raramente smette di funzionare da un giorno all'altro. Di solito dà segnali progressivi:
- Autonomia più breve: con la stessa impostazione il concentratore funziona molto meno tempo di prima.
- L'indicatore di carica scende rapidamente: dopo una carica completa le tacche calano molto più in fretta del solito.
- La batteria non mantiene la carica: lasciata carica per qualche giorno, si ritrova in gran parte scarica.
- Spegnimento anticipato: il concentratore si spegne o segnala batteria scarica prima del previsto, a volte quando l'indicatore mostrava ancora carica residua.
Prima di concludere che la batteria è da sostituire, conviene escludere altre cause come contatti sporchi o un problema dell'alimentatore. Le verifiche da fare sono raccolte nella guida batteria Inogen che non si carica.
Autonomia massima dichiarata da Inogen
Per capire quanto la tua batteria si sia ridotta, confronta l'autonomia attuale con i valori del produttore. Questi dati sono valori massimi all'impostazione 1: alle impostazioni più alte l'autonomia reale è più bassa anche con una batteria nuova.
| Modello | Batteria | Autonomia massima (impostazione 1) |
|---|---|---|
| Inogen One G3 | 8 celle (BA-300) | fino a 4,7 ore |
| Inogen One G3 | 16 celle (BA-316) | fino a 10 ore |
| Inogen One G4 | 4 celle | fino a 2,7 ore |
| Inogen One G4 | 8 celle | fino a 5 ore |
| Inogen One G5 | 8 celle | fino a 6,5 ore |
| Inogen One G5 | 16 celle | fino a 13 ore |
Per sapere quale batteria hai, controlla il codice riportato sull'etichetta. Se con la stessa impostazione di sempre ottieni ormai solo una frazione dell'autonomia di quando la batteria era nuova, le celle sono probabilmente usurate.
Come allungare la vita della batteria
Non si può fermare l'invecchiamento delle celle, ma lo si può rallentare: evitare il calore, non lasciare la batteria completamente scarica, conservarla a carica intermedia quando non la usi e usare il caricabatterie originale. Trovi tutti i consigli pratici in come far durare di più la batteria Inogen.
Batteria esaurita: sostituire o rigenerare?
Quando l'autonomia non basta più, le strade sono due: acquistare una batteria nuova oppure far sostituire le celle usurate. Nella rigenerazione tutte le celle vengono sostituite con nuove celle Li-ion 18650 di Samsung, LG o Sanyo all'interno del contenitore originale, mantenendo l'elettronica BMS e i connettori originali. Il lavoro richiede 2–5 giorni lavorativi più la spedizione ed è coperto da una garanzia scritta di 12 mesi.
Non promettiamo un'autonomia precisa: quella reale dipende dal concentratore, dall'impostazione e dalle condizioni d'uso.
Quando smettere subito di usare la batteria
Indipendentemente dall'età, smetti di usare la batteria se è gonfia, crepata, perde liquido, ha odore di bruciato o si scalda molto. Non aprirla e non provare a ripararla: contattaci oppure consegnala a un punto di raccolta per batterie.
Queste sono informazioni tecniche sulle batterie, non consigli medici. Se dipendi dall'ossigeno in modo continuativo, tieni sempre una fonte di riserva (una batteria di scorta, un concentratore fisso o una bombola), soprattutto mentre la batteria è in sostituzione o in rigenerazione. Per qualsiasi domanda sulla terapia rivolgiti al tuo medico o al fornitore di ossigeno.
FAQ
- Quanti anni dura una batteria Inogen One?
- Non c'è una durata fissa. In generale un calo evidente di autonomia è comune dopo circa 2–3 anni o qualche centinaio di cicli completi, ma dipende molto da uso, impostazione e temperature.
- Come capisco se la batteria del mio Inogen è da cambiare?
- I segnali tipici sono un'autonomia molto più breve, l'indicatore di carica che scende in fretta, la batteria che non mantiene la carica e lo spegnimento anticipato del concentratore.
- Quanto dura una carica della batteria Inogen One G5?
- Secondo Inogen, all'impostazione 1 la batteria da 8 celle arriva fino a 6,5 ore e quella da 16 celle fino a 13 ore. Alle impostazioni più alte l'autonomia è inferiore.
- Posso continuare a usare una batteria gonfia?
- No. Una batteria gonfia, crepata, che perde liquido, ha odore di bruciato o si scalda molto va messa subito da parte, senza aprirla. Contattaci o portala a un punto di raccolta per batterie.
Questo articolo contiene informazioni tecniche sulle batterie, non consigli medici. Per domande sulla tua ossigenoterapia rivolgiti al medico o al fornitore di ossigeno. Axis Baterie è un servizio indipendente, non affiliato a Inogen, Inc. Inogen e Inogen One sono marchi di Inogen, Inc.